martedì 9 novembre 2021

Auguri per la tua morte (Happy Death Day, 2017) di Christopher Landon

La giovane studentessa Theresa Gelbman, per tutti "Tree", si risveglia nella stanza di un suo compagno di college nel giorno del suo compleanno ed ha la mente un po' confusa per i postumi di una sbronza. Non ricorda bene come sia finita in quel posto e si avvia verso le attività giornaliere con una certa indolenza. La sera, mentre sta andando ad una festa, viene pugnalata a morte da un killer che porta una strana maschera da infante. Ma "Tree" non muore e, senza capire bene cosa stia accadendo, si risveglia di nuovo nella stanza del collega, rivivendo di nuovo lo stesso giorno in tutti i particolari e finendo ogni volta nuovamente sbudellata dal misterioso assassino. Starà a lei capire come uscire da questo loop temporale e come riuscire a cambiare le cose, in modo da non farsi uccidere e smascherare il colpevole. Questo slasher per ragazzi di Christopher Landon, contaminato dalla commedia fantastica, è una strampalata commistione (come tutti hanno evidenziato) tra Scream (1996) di Wes Craven e Ricomincio da capo (Groundhog Day, 1993) di Harold Ramis, all'insegna di un'ironia ridanciana, talvolta divertente e talvolta trash, e di una miriade di citazioni inneggianti al cinema o alla cultura pop. E' un film fondamentalmente sciocco, da guardare come un leggerissimo sollazzo che mescola, per accumulo irriverente, cliché del thriller, comicità banale e le tipiche atmosfere dei teen-movie americani. Pur in un impianto narrativo privo di sorprese qualcosa di buono c'è, a cominciare dalla protagonista Jessica Rothe, bella, spigliata e simpatica, e senza dimenticare la piacevolissima auto-parodia del concetto di "final girl", che ha francamente un po' stancato e che qui viene sarcasticamente portato alla massima esasperazione con il discorso del ciclo temporale che ripete il giorno in continuazione. Il film ha avuto un discreto (quanto inatteso) successo commerciale ed un sequel: Ancora auguri per la tua morte (Happy Death Day 2U, 2019) con la medesima coppia di regista e attrice protagonista.

Voto:
voto: 2,5/5

Nessun commento:

Posta un commento