giovedì 25 novembre 2021

Le avventure acquatiche di Steve Zissou (The Life Aquatic with Steve Zissou, 2004) di Wes Anderson

Steve Zissou è un famoso oceanografo e documentarista dalla lunga e straordinaria carriera, ma da alcuni anni in declino. Ma l'uomo è ossessionato da un fantomatico predatore marino mai visto prima, battezzato come "squalo giaguaro", che lui ha visto uccidere il suo migliore amico Esteban du Plantier, senza però riuscire a riprenderlo. Nessuno sembra credere alla sua storia ma Zissou è deciso a portare a termine la sua missione: partire con la sua nave (la "Belafonte") per trovare questo pesce favoloso. Con l'aiuto economico di Ned, uno strano ragazzo che ha ereditato un grosso patrimonio e che sostiene di essere suo figlio, Zissou può finalmente organizzare la spedizione. Lo seguiranno tutti i suoi fedeli e stravaganti collaboratori e dei nuovi acquisti del tutto degni di loro. Strampalata commedia corale di Wes Anderson, da lui anche scritta insieme a Noah Baumbach, dedicata alla memoria del leggendario Jacques Cousteau, di cui viene realizzata simultaneamente un'allegra parodia ed un sentito omaggio. E' un film strambo, surreale, irresistibilmente fuori di testa, divertito e divertente, intellettuale e frivolo, evanescente e colorato, strabordante di invenzioni visive, esagerazioni grottesche, ironia sottile, momenti demenziali. Leggero e sfuggente come l'acqua, l'elemento in cui è principalmente ambientato, è una sorta di manifesto in forma di folle carosello della poetica e dello stile del regista, gioiosamente ebbro di tutti i suoi stilemi, i suoi manierismi e le sue ossessioni. Chi ama il cinema stralunato e radical-chic di Wes Anderson amerà sicuramente questa pellicola alla follia, mentre i suoi detrattori non mancheranno di sottolinearne l'eccessivo formalismo autoreferenziale. E c'è un fondamento di ragione in entrambi gli schieramenti, d'altra parte il puro cinema d'autore è inevitabilmente destinato a dividere, specialmente in presenza di uno stile così funambolico. Eppure, tra tanti dialoghi assurdi, personaggi eccentrici e situazioni buffe, c'è in mezzo tanto cinema, tanta soave delicatezza, tanta magia visiva ed un malinconico senso del meraviglioso che guarda direttamente ai grandi pionieri della settima arte. Girato interamente nel nostro mar Tirreno (Ponza, Sabaudia, Napoli e Nettuno) si avvale del solito cast stratosferico tipico del regista: Bill Murray, Owen Wilson, Cate Blanchett, Anjelica Huston, Willem Dafoe, Jeff Goldblum, Michael Gambon e Noah Taylor. Troppo sofisticato e troppo "strano" per piacere al grande pubblico, fu un totale flop commerciale alla sua uscita, specialmente negli USA. Il titolo italiano inizialmente doveva essere Acquatici Lunatici, poi cambiato nella pedissequa traduzione dell'originale.
 
Voto:
voto: 3,5/5

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