martedì 13 giugno 2017

Il diario di Anna Frank (The Diary of Anne Frank, 1959) di George Stevens

Amsterdam, 1942, durante l'occupazione nazista. Per sfuggire alla cattura e alla deportazione da parte delle SS una famiglia ebrea, i Frank, si nasconde, insieme ad altri amici, nella soffitta ben mimetizzata in una fabbrica di spezie nel centro della città. Malgrado le durissime condizioni di vita con tante persone costrette in uno spazio angusto, la figlia adolescente Anna decide di affidare i suoi pensieri alle pagine di un diario che in breve diventa la sua principale occupazione, il suo spazio di fuga ideale ed il "luogo" in cui stemperare i cattivi presentimenti attraverso sogni a occhi aperti e riflessioni poetiche. Commovente dramma biografico ispirato al vero diario della vera Anna Frank, morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel marzo del 1945 all'età di 16 anni. Lungo, claustrofobico e intenso, è un film a due livelli: quello storico reale che si svolge nella soffitta-prigione e quello fantastico immaginifico che ha luogo tra le pagine del diario di una bambina che cerca di esorcizzare i demoni del presente con la forza magica della fantasia adolescenziale. Se il primo è un incubo, il secondo non è un sogno ma un distillato del primo filtrato attraverso uno sguardo innocente. Nonostante qualche prolissità e alcune forzature emotive, il film ha una storia così tragica e toccante che sta in piedi da sola e si avvale di un cast in grande spolvero con Shelley Winters mattatrice assoluta, l'esordiente Millie Perkins nel difficile ruolo di Anna Frank e poi Joseph Schildkraut, Gusti Huber, Richard Beymer e Lou Jacobi. La scelta della Perkins, che all'epoca aveva 20 anni, per interpretare una tredicenne destò più di una perplessità. La pellicola vinse tre premi Oscar: fotografia, scenografia e la Winters magnifica non protagonista. Il film ha avuto numerosi remake, soprattutto televisivi, ma la versione di Stevens resta ancora quella più solida e vicina allo spirito del testo ispiratore.

Voto:
voto: 4/5

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